Associazione Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali
Pubblica amministrazione

Procedura aperta per la sottoscrizione di un accordo quadro con individuazione di n.5 soggetti cui affidare la gestione del Patrimonio Mobiliare.

Oggetto: Procedura aperta per la sottoscrizione di un accordo quadro con individuazione di n.5 soggetti cui affidare la gestione del Patrimonio Mobiliare.
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di valutazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 24.005.013,62
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 24.005.013,62
CIG: 8832594725
Stato: In svolgimento
Centro di costo: RUP Triscari
Data pubblicazione: 19 luglio 2021 12:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 08 settembre 2021 12:00:00
Data scadenza: 30 settembre 2021 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:

Gara per la presentazione di offerte mediante procedura aperta per la sottoscrizione di un accordo quadro con individuazione di n.5 soggetti cui affidare la gestione del Patrimonio Mobiliare dell’Associazione Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali, ai sensi degli articoli 59 e 60 del D. Lgs. n. 18 aprile 2016 n.50.

            Codice CIG: 8832594725

Elenco chiarimenti

Chiarimento n. 1

Domanda:

COMUNICAZIONE DEL 29 LUGLIO 2021

AVVISO DI RETTIFICA FORMALE ALLEGATO 1-E AL CAPITOLATO TECNICO DI GARA

Risposta:

In relazione alla presente procedura si comunica che con Delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2021 è stata approvata la rettifica formale dell’allegato 1-E all’Allegato_1_Capitolato Tecnico pubblicato sul sito il 19 luglio 2021, che viene sostituito dall’Allegato_1_Capitolato Tecnico - rettificato- pubblicato sul sito il 29 luglio 2021.

In particolare, si comunica l’eliminazione dal predetto allegato, per le motivazioni di cui alla citata delibera, della colonna “Modalità di valutazione”.

Il Responsabile Unico del Procedimento

       (Ing. Antonino Triscari)

Roma, 29 luglio 2021

 

Chiarimento n. 2

Domanda:

Quesito n. 2

In merito al bando da voi recentemente pubblicato con oggetto la delega a 5 soggetti per l’affidamento della Gestione del patrimonio mobiliare, volevo sapere se la subdelega infragruppo è consentita. Nella fattispecie se sia possibili per XXXXXXXXXXXXX con sede a Dublino, subdelegare a XXXXXXXX con sede a Londra la gestione del mandato senza alcun onere ovviamente per la cassa.

Risposta:

Risposta n. 2

Con riferimento al quesito avanzato, nel ribadire il divieto di subappalto ai sensi dell’art. 4.9 del disciplinare di gara, si invita il concorrente a voler verificare la eventuale compatibilità del modello proposto con quello previsto dall’art. 105, comma 3 lett. c-bis) del d.lgs. n. 50/2016, ammesso in quanto non costituisce subappalto.

Chiarimento n. 3

Domanda:

Quesito n. 3

il nostro Gruppo è composto da diverse società tutte facenti capo a XXXXXXX. Ci avvaliamo di società specializzate del nostro gruppo sulla base delle specifiche richieste del cliente. E’ possibile quindi delegare in toto o in parte la gestione ad una di queste società, sempre facente riferimento allo stesso Gruppo?.

Risposta:

Risposta n. 3

Si veda la risposta al quesito n. 2

Chiarimento n. 4

Domanda:

Quesito n. 4

con riferimento a quanto riportato nel Documento 03 (Disciplinare di Gara) Sezione 9.1.d, siamo con la presente a chiedervi cortesemente indicazione dell’importo in euro della Cauzione Provvisoria che ciascun Offerente deve presentare.

Risposta:

Risposta n. 4

L’importo della cauzione provvisoria che ciascun offerente deve presentare è pari a euro 96.020,05.

Chiarimento n. 5

Domanda:

Quesito n. 5

I hope this email finds you well.

Regarding the RFP mentioned in the subject line, is the documentation / questionnaire for this RFP also available in English and if not, can it be completed in English?

Thank you very much for the information and kind regards

Risposta:

Risposta n. 5

Come previsto nei documenti di gara "Tutte le richieste dovranno essere formulate in lingua italiana. Non saranno prese in considerazione richieste formulate in lingua diversa dall'italiano".

Chiarimento n. 6

Domanda:

COMUNICAZIONE DEL 04/08/2021

Sostituzione allegato 10

Risposta:

Sostituito dell'Allegato_10_Patto di integrità - pubblicato sul sito il 19 luglio 2021 con l'Allegato_10_Patto di integrità_RETTIFICATO - pubblicato sul sito il 04 agosto 2021 perché manca l’indicazione delle percentuali di risarcimento del danno applicate

Chiarimento n. 7

Domanda:

Quesito n. 1

in merito al bando di gara “01_Delibera CDA 14-07-2021 - pubblicato sul sito il 19 luglio 2021” per la gestione di cinque mandati per il comparto “Bilanciato Globale Flessibile’’.

Il nostro team di Investimenti ha dimostrato interesse per il suddetto bando, e al fine di procurarvi un’offerta consona ai vostri obiettivi di investimento, vi saremmo grati se potreste rispondere alle seguenti domande:

  1. Si faccia riferimento al documento ‘’04_Allegato_1_Capitolato Tecnico - pubblicato sul sito il 19 luglio 2021’’ ed in particolare al ‘’Disciplinare degli Investimenti – Allegato 1B’’.

Potreste confermare che siete alla ricerca di un’asset allocation strategica, come riportato nella tabella al punto 3 e non di una gestione puramente discrezionale?

L’asset allocation riportata alias 40% di azionario e 60% di obbligazionario è vincolante?

  1. Per quanto riguarda il tipo di gestione, siete orientati verso un tipo di gestione passiva o attiva?

In caso di gestione attiva, la TEV con un limite dell’8% è fortemente limitante o lascia al gestore un margine di discrezionalità?

  1. Potreste indicarci gentilmente la vostra preferenza per quanto riguarda il Benchmark? Nell’Excel alla voce ‘’Questionario’’ nella sezione 5 al punto 23 indicate un Benchmark strutturato come segue:

Benchmark

- benchmark diversificato globalmente

- componente azionaria compresa tra il 20% e il 50%

- obbligazioni corporate High Yield e paesi emergenti non superiori al 20%

- azionario Paesi Emergenti non superiori al 10%

 

  1. Potreste chiarirci gentilmente cosa intendete riguardo al seguente prerequisito di track record?

Si prega di far riferimento nell’Excel alla voce ‘’Questionario’’ nella sezione 5 al punto 23:

Criteri di conformità del portafoglio:

- valorizzazione e rendicontazione a valori di mercato;

- presenza di parametro di riferimento (ovvero benchmark) interamente espresso da indici di mercato (non sono ammesse le cd. "gestioni total return")

- patrimonio non inferiore a: 50 Mln € per mandati segregati; 200 Mln € per OICR/Sicav;

- gestione in corso al 31/12/2020;

- stile di gestione attivo.

a) Risulta tale essere un criterio vincolante?

b) È sufficiente dimostrare di avere tali masse su un numero di portafogli 5?

c) Nel caso in cui a livello di OICR/Sicav avessimo un patrimonio non inferiore a 200Mln €, ma non un patrimonio consono a livello di portafogli gestiti, comporterebbe tale fattore la nostra esclusione a priori?

Risposta:

Risposta n. 1

Con riferimento al punto 1, si conferma che trattasi di un mandato bilanciato i cui pesi percentuali strategici di asset allocation sono del 40% per l’azionario e del 60% per l’obbligazionario. Il gestore dovrà investire secondo le percentuali delle diverse asset class, entro il limite minimo indicato come “Peso minimo” ed entro il limite massimo indicato come “Peso Massimo”, così come previsto nell’asset allocation strategica deliberata e riportata, inclusi limiti e vincoli, nell’Allegato 1B. Per completezza si rimanda anche all’art.5, comma 6 dell’Allegato 1 Capitolato Tecnico.

Con riferimento al punto 2 si rimanda all’art.5, comma 3 del Capitolato Tecnico. Si ritiene la TEV con un limite dell’8% adeguato. Per completezza si segnala che la CNPR, nell’approvazione/revisione annuale dell’Asset Allocation Strategica, si riserva la possibilità di variare limiti e/o vincoli e/o altre condizioni relative al benchmark annuale sulla base delle evidenze del Bilancio Tecnico e dell’analisi di ALM.

Con riferimento al punto 3, si rimanda all’art.5, comma 6 del Capitolato Tecnico. Nella revisione annuale dell’asset strategica i pesi percentuali potranno essere soggetti a variazione. Gli indici di mercato utilizzati per la formazione dell’asset allocation strategica fanno riferimento ai provider più noti e utilizzati (esempio Msci, Merryl Lynch, Bloomberg, JPMorgan etc.), gli stessi indici potranno essere soggetti a revisione annuale in linea con la revisione annuale dell’asset allocation strategica.

Con riferimento al punto 4.a, come riportato nell’intestazione “Controllo di conformità: la mancata rispondenza comporterà l’esclusione del portafoglio/dell’OICR”; il punteggio di tale sub-sezionale è vincolante ai fini della possibilità di valutare il track record (che rappresenta uno dei criteri di valutazione).

Con riferimento ai punti 4.b e 4.c, si rimanda all’art.6, par.6.5 Requisiti Speciali riportati nell’Allegato “Disciplinare di Gara Gestori”.

Chiarimento n. 8

Domanda:

Quesito n. 6

con riferimento al bando di gara (pubblicato il 19.7.2021) per la selezione dei gestori a cui affidare la gestione del Portafoglio dell’Associazione, vi chiediamo alcuni chiarimenti sui seguenti aspetti delle linee guide di investimento:

1) La granularità della SAA ufficiale sarà verosimilmente composta da 10 asset class come illustrato nell’allegato 1B del capitolato tecnico piuttosto che dalle 20 asset class riportate nel questionario nel file excel?

2) L’investimento totale in OICR e/o ETF rimane limitato al 25% del patrimonio, ad esclusione dei fondi della “casa” dove il limite si riduce al 5%?

Risposta:

Risposta n. 6

Con riferimento al punto 1, si conferma che l’asset allocation strategica di partenza sarà in linea con quella riportata nell’Allegato 1B;

Con riferimento al punto 2, si conferma la risposta affermativa ad entrambe le domanda e, per completezza, si rimanda all’art.5, comma 10 del Capitolato Tecnico e all’Allegato 1A.

Chiarimento n. 9

Domanda:

Quesito n. 7

In riferimento alla procedura in corso per l’assegnazione di 5 mandati bilanciati per l’associazione, formuliamo alcune richieste di chiarimento:

    Allegato 11 Requisiti, idonee referenze bancarie - ai fini dell’idoneità, è disponibile un modello per le suddette referenze richieste per la candidatura?

Deve trattarsi di soggetti bancari italiani?

    Requisito di ammissibilità riguardante la presenza di una succursale in Italia - ammette che il servizio di gestione venga prestato dalla sede principale estera, avvalendosi del passaporto per operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi?

    Patto di integrità - Art 2. - è possibile avere le percentuali di risarcimento previste dalla responsabilità per danno arrecato alla Cassa o agli altri concorrenti?

Risposta:

 

Risposta n. 7

Non è disponibile un modello, la referenza dovrà essere rilasciata conformemente a quanto previsto dall’all. XVII - Parte I del d.lgs. n. 50/2016.

Le referenze bancarie saranno ammesse qualora rilasciate da soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria in Italia.

Si rinvia al contenuto dell’art. 6.1 del disciplinare di gara, che impone per la partecipazione il possesso alternativo di una sede operativa in Italia o di presentazione, all’atto della partecipazione, di una attestazione di impegno ad aprirne una regolarmente iscritta nell’albo Consob, entro 180 giorni dall’aggiudicazione del contratto.

Per mero errore, è stato pubblicato un documento privo di tale dato. Per la risposta al quesito, si rinvia espressamente al Patto d’Integrità pubblicato in data 04/08/2021 completo dei dati mancanti.

Chiarimento n. 10

Domanda:

Quesito n. 8

desideriamo chiederVi se sia ammissibile che, fermo restando tuti gli obblighi e responsabilità dell'aggiudicatario avente sede nell'unione europea, la gestione del portafoglio venga effettuata da dipendenti di società di gestione diverse dall'aggiudicatario, con sede in paesi diversi dall'unione europea, ancorché facenti parte dello stesso gruppo.

Vi chiediamo altresì se sia possibile avere una copia sbloccata del file excel contenente il questionario al fine di agevolare il lavoro di traduzione, fermo restando che le risposte verranno inserite nel file originario pubblicato.

Risposta:

Il servizio dovrà essere svolto in base all’offerta presentata in gara dal concorrente conformemente alle richieste del disciplinare e del capitolato e relativi allegati; restano in ogni caso fermi sia il divieto di cessione del contratto previsto dall’art. 105, comma 1 del d.lgs. n. 50/2016 che il divieto di subappalto di cui all’art. 4.9 del disciplinare.

Non è possibile avere la copia sbloccata del file excel.

Chiarimento n. 11

Domanda:

Quesito n. 9

con la presente Le inoltro le seguenti richieste di chiarimento sul disciplinare di gara

Punto 9.1 - Documentazione amministrativa

Confermate che l’unico documento per il quale è richiesta la firma digitale è il DGUE?

Confermate che il documento di identità del sottoscrittore deve essere incluso solo per quei documenti per cui il disciplinare fornisce chiara indicazione?

Confermate che tutti i documenti da produrre sono esenti da applicazione di marche da bollo?

Ci potete fornire chiare indicazioni su quali punti vanno compilati della parte C a pagina 15 del DGUE? Ci riferiamo in particolare a ciò che viene richiesto come “appalti pubblici”.

Quando e come verranno definite le percentuali indicate nel “patto d’integrità”? Il documento va restituito con la parte iniziale compilata?

Nel documento di cui all’allegato 11 (dichiarazione possesso dei requisiti) viene indicato “Si allega la documentazione a comprova dell’attestazione”.

Confermate che i seguenti documenti sono sufficienti allo scopo?

-    -  Copia licenza della SGR

-       Copia Iscrizione Albo SGR

-       2 Referenze bancarie (punto M disciplinare)

-       PassOE (punto J)

-       DGUE (punto B)

Ci sono altri documenti che è necessario inserire nella lista dell’allegato 11?

Disciplinare punto 9.3 Offerta Economica

Confermate che, qualora l’offerta economica non preveda costi di manodopera e legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro non è necessario compilare la “dichiarazione dei giustificativi” in calce all’allegato 6?

Risposta:

Tutti i documenti di gara devono essere firmati con la firma digitale.

Si conferma che il documento di identità del sottoscrittore deve essere incluso solo per quei documenti per cui il disciplinare fornisce chiara indicazione.

Si conferma che non è necessario applicare le marche da bollo

Per la compilazione del DGUE si rimanda alle istruzioni riportate sul modello.

Per mero errore materiale, è stato pubblicato un documento privo di tale dato. Per la risposta al quesito, si rinvia espressamente al Patto d’Integrità pubblicato in data 04/08/2021 completo dei dati mancanti. Il documento va restituito completato e sottoscritto per accettazione.

Oltre ai documenti citati, è necessario produrre documentazione idonea a dimostrare il possesso dei requisiti di cui ai n.ri 6 e 7 dell’Allegato 11.

In merito alla dichiarazione sui costi della manodopera, si segnala che Cassa, in applicazione dell’art. 95, comma 10 del d.lgs. n. 50/2016, è tenuta in ogni caso a verificare il rispetto di quanto previsto dall’art. 97, comma 5, lett. d) del d.lgs. n. 50/2016; il concorrente è pertanto invitato a voler fornire ogni indicazione utile a tale fine.

Chiarimento n. 12

Domanda:

Quesito n. 10

In linea con le indicazioni del bando in oggetto, vi scriviamo per chiedere cortesemente i seguenti chiarimenti:

  1. Documenti AVCpass

All'interno della piattaforma dell'ANAC è possibile caricare differenti tipologie di documenti, alcuni dei quali sembrano essere in prevalenza più affini al settore delle infrastrutture che a quello finanziario: Attestato eseguita prestazione; Attestato S.O.A.; Attestazione titoli di studio e professionali; Bilancio; Certificazione esecuzione lavori; Certificazione disabili; Certificazione ISO; Certificazione Prodotti; Contratto; Dichiarazioni sostitutive; Documenti a comprova dei requisiti tecnici; Documenti a comprova dei Requisiti Fatturato; Elenco principali servizi / forniture; Fatture verso PA; Fatture verso privati; Referenze Bancarie.

Pertanto vorremmo chiedere quali dei sopraelencati documenti debbano essere caricati in coerenza con le previsioni del disciplinare di gara?

  1. Modello DGUE (allegato 2)

secondo le previsioni del MIT (Link Indicazioni MIT 30 marzo 2018): I documenti di gara dovranno contenere le informazioni sullo specifico formato elettronico del DGUE, l'indirizzo del sito internet in cui è disponibile il servizio per la compilazione del DGUE e le modalità con le quali il DGUE elettronico deve essere trasmesso dall'operatore economico alla stazione appaltante.  

Nei documenti di gara ed all'interno dell'allegato stesso, salvo sviste, non sono presenti né l'indirizzo del sito internet né le modalità di trasmissione; potreste gentilmente indicarli?

  1. Capitolato tecnico,  Art. 5.10 e Allegato 1D - COMMISSIONI
  • Con particolare riferimento agli OICVM [.] il Gestore sarà tenuto a utilizzare le classi istituzionali o, qualora tali classi non fossero disponibili, sarà tenuto a riconoscere il differenziale tra il costo commissionale della classe istituzionale e il costo commissionale rispetto alla classe utilizzata con retrocessione di tale differenziale nell'ambito della gestione. (.)
  • Con cadenza [trimestrale] il GESTORE calcola le commissioni di gestione gravanti sugli OICR del Gruppo utilizzati e le retrocede alla CASSA, con la stessa cadenza.

In caso di investimento in ETF (che in genere non prevedono classi di azioni differenziate) non di Gruppo, il gestore è tenuto alla retrocessione parziale o integrale delle commissioni di gestione dello strumento ?

  1. Dichiarazione Amministratori (Allegato 4)

Nel caso in cui uno dei Legali Rappresentanti sia cessato dalla carica antecedentemente alla data di pubblicazione del bando di gara, ma nell'anno in corso, è ugualmente necessario che produca la dichiarazione ex DPR 445/2000 ?

  1. Cauzione definitiva di cui all'art 103 del Codice, Art. 9.1.d del Disciplinare

Anche la cauzione definitiva, pari al 10% dell'importo contrattuale, tiene conto sia della durata iniziale del contratto (48 mesi), sia dell'eventuale rinnovo (36 mesi) e proroga (6 mesi)?

Risposta:

Risposta n. 10

  1. I Documenti da caricare sono quelli indicati nell’Allegato 11.
  2. Il DGUE deve essere compilato e sottoscritto con firma digitale e inserito all’interno della “Busta A”. Si segnala che per mero errore materiale era stata pubblicata una versione del DGUE non aggiornata. Si pubblica la versione aggiornata del modello in formato word.
  3. In caso di investimento in ETF non di Gruppo, il gestore non è tenuto alla retrocessione parziale o integrale delle commissioni di gestione dello strumento.
  4. Si conferma.
  5. La garanzia definitiva sarà calcolata sull’importo contrattuale.

 

Chiarimento n. 13

Domanda:

Quesito n. 11

quesito 1 la vs “01_Delibera CDA 14-07-2021 - pubblicata sul sito il 19 luglio 2021” precisa al punto 7. … l’esigenza di massima partecipazione con la possibilità di valorizzare l’esperienza professionale pregressa …… senza limitare la partecipazione alle sole imprese che abbiano gestito patrimoni al di sopra di una certa soglia di valore; ma tra i “Criteri di conformità del portafoglio/OICR” vi siano tra gli altri le richieste di patrimonio non inferiore a 50 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (cella C23, foglio TrackRecord, file 09_Allegato_5_1_Questionario_SGPM-21 comp.xls) e patrimonio non inferiore a 200 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (cella C137, foglio TrackRecord, file 09_Allegato_5_1_Questionario_SGPM-21 comp.xls). la vs risposta al Quesito n 1 (punto 4.a) del 4 agosto che si riporta Con riferimento al punto 4.a, come riportato nell’intestazione “Controllo di conformità: la mancata rispondenza comporterà l’esclusione del portafoglio/dell’OICR”; il punteggio di tale sub-sezionale è vincolante ai fini della possibilità di valutare il track record (che rappresenta uno dei criteri di valutazione). lascia dubbi interpretativi circa la MANCATA RISPONDENZA. Questa equivale al non alimentare i campi di risposta? Equivale all’inserimento del campo NO nelle celle C23 e/o C137?

Quesito 2. Nella cella B8, foglio TrackRecord, file 09_Allegato_5_1_Questionario_SGPM-21 comp.xls si indica una penalizzazione in caso di mancata indicazione del nome del Cliente. Potreste chiaramente indicare termini quantitativi di penalizzazione? Accordi di riservatezza o normative vigenti potrebbero non consentire la divulgazione dei nomi del cliente..

Risposta:

Risposta n. 11

    1. I campi C23 e/o C137 vanno compilati pena l’impossibilità di poter valutare il TR di ptf conformi (come scritto nel questionario)
    2. 100% del punteggio previsto per tale aspetto in ipotesi che per tutti i mandati segregati valutati nella sezione venga indicato il nome del cliente; in ipotesi contraria, verrà attribuito un punteggio proporzionale alla percentuale di mandati valutati per cui sussiste tale legame (es. se 2 di 7 portafogli valutati presentano tale relazione verrà attribuito un punteggio pari a 28,6%), sino a un minimo di 0

Chiarimento n. 14

Domanda:

Quesito n. 12

Gentili,

in relazione a quanto prescritto all’art. 13 “MODELLO EX D.LGS. 231/2001 E CODICE DI COMPORTAMENTO CONTRAENTI” dell’Allegato 9 “BOZZA CONTRATTO”, siamo a richiedervi con gentilezza un approfondimento.

Come premessa evidenziamo che, come tipicamente previsto per ogni altro contratto e per ogni rapporto con la clientela, XXXX SGR non può dichiarare di adeguarsi alle singole specifiche previsioni contenute nelle policy interne definite dal CdA dei clienti/altri soggetti giuridici.

In casi analoghi la Scrivente, previa valutazione della documentazione indicata dal cliente e non ravvisando elementi di incompatibilità, propone una modica dell’articolato: ad esempio, nel dettaglio, si potrebbe indicare che XXXX SGR ha verificato che non ci sono elementi di incompatibilità tra i documenti indicati da CNPR ed i medesimi documenti approvati dal CdA della Scrivente.

Sarebbe per la Spettabile Cassa possibile ipotizzare di accogliere una modifica all’art. 13 in linea con quanto sopra riportato?

 

Risposta:

Risposta n. 12

No, non è possibile modificare l’art. 13 della bozza di contratto.

 

Chiarimento n. 15

Domanda:

Quesito n. 13

Gentili, in relazione a quanto indicato all’art. 12 “Ulteriori obblighi a carico del gestore” del “capitolato tecnico – Allegato 1”, siamo a richiedervi con gentilezza un approfondimento.

Potreste cortesemente contestualizzare meglio quanto disposto nell’articolato e quali impegni siano a carico del gestore aggiudicatario?

Risposta:

Risposta n. 13

CNPR si riserva una percentuale di nomine pari ameno al 10% delle nomine complessivamente attribuite alla Società di Gestione del Risparmio e l’aggiudicatario ha l’obbligo di riconoscere alla CNPR tale facoltà, che verrà esercitata mediante indicazione dei sindaci e/ o componenti dei collegi sindacali all’interno di Enti e/soggetti presso i quali sarà investito il patrimonio complessivamente gestito. Tale impegno prevede che la SGR, almeno ogni sei mesi, comunichi alla CNPR le posizioni disponibili e i relativi requisiti richiesti per la nomina.

Chiarimento n. 16

Domanda:

Quesito n. 14

con la presente vi chiediamo alcuni ulteriori chiarimenti con riferimento al bando di gara per la selezione dei gestori a cui affidare la gestione del Portafoglio dell’Associazione. Nello specifico:

1) Con riferimento all’Allegato 11 ed in particolare alle Attestazioni di cui ai punti dall’1 al 4 Vi chiediamo cortesemente di confermare che per un GEFIA con sede in un Paese UE con succursale operativa in Italia autorizzata alla attività avente oggetto della procedura sia nel proprio paese d’origine che in Italia, sia sufficiente allegare la visura Camerale della Camera di Commercio italiana competente e nessun altro documento trattandosi di autorizzazioni risultanti di Albi pubblici. Segnaliamo che nel nostro caso gli albi in cui è iscritta la succursale operativa sono, ai sensi della normativa, tenuti dalla Banca d’Italia.

2) Potete confermare che il riferimento all’art. 45, “Obblighi relativi all’acquisizione di partecipazioni rilevanti o di controllo di società non quotate” del TUF al punto 1 delle dichiarazioni dell’allegato 11 sia corretto?

3) Potete confermare che, con riferimento alla dichiarazione di cui al punto 4) dell’allegato 11 “4) dichiarazione del possesso dei requisiti ex art. 80 del d.lgs. n. 50/2016” a parte i documenti espressamente richiesti (ad esempio DURC) non sia necessario allegare altro?

Poniamo il quesito considerato che per giurisprudenza costante “Le verifiche previste ai sensi dell’art. 80 del Codice dei contratti pubblici consistono in appositi controlli espletati d’ufficio dalle stazioni appaltanti al fine di verificare la veridicità di quanto dichiarato dagli operatori, in fase di partecipazione a una procedura di affidamento di un contratto pubblico, circa la non sussistenza di alcuno dei motivi di esclusione previsti dallo stesso art. 80 del Codice.”

4) Allegato 3 MODELLO ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

a. Potete confermare che i firmatari possono essere definiti solo rappresentanti nel caso in cui non siano “rappresentanti legali”?

b. Nell’allegato si chiede la copia semplice della procura mentre nel Disciplinare di gara al punto 9 - Contenuto dell'Offerta 9.1 - Contenuto della busta virtuale "A":" Documentazione amministrativa" si chiede la copia autentica dell’atto notarile di conferimento dei poteri ai firmatari. Potete confermare che sia sufficiente produrre una visura camerale aggiornata da cui risultino i poteri del o dei soggetto/i che firmeranno?

5) Nel Disciplinare di gara al punto Contenuto dell'Offerta 9.1- Contenuto della busta virtuale "A":" Documentazione amministrativa" alla lettera h) viene richiesto di includere il Capitolato speciale d'appalto e relativi allegati se presenti (Allegato 1). Tra la documentazione pubblicata rileviamo che è presente solo il file “04_Allegato_1_Capitolato Tecnico - rettificato - pubblicato sul sito il 29 luglio 2021”. Potete confermarci che sia questo a cui ci si vuole riferire?

Risposta:

Risposta n. 14

1) Si conferma

2) Il riferimento all’art. 45 è un refuso e deve intendersi come non inserito, pertanto il punto 1) risulta essere “Autorizzazione ai sensi del TUF all’esercizio delle attività oggetto della Procedura, aventi sede legale in uno dei Paesi dell’Unione Europea o nella Confederazione Svizzera, in forza dell’accordo bilaterale del 21 giugno 1999, e aventi una succursale operativa in Italia risultante regolarmente iscritta nell’albo tenuto dalla Consob. Possono partecipare altresì i soggetti che, benché privi della succursale operativa in Italia all’atto della partecipazione in gara, presentino un impegno ad aprire, nel termine di 180 giorni dal ricevimento della comunicazione di aggiudicazione definitiva, una succursale operativa in Italia regolarmente iscritta nell’albo tenuto dalla Consob”. In ogni caso, anche nell’ipotesi di eventuale sottoscrizione, da parte dei concorrenti, dell’allegato 11 con i contenuti del format oggetto di pubblicazione non darà luogo a conseguenze, e sarà letto dalla Stazione appaltante nei termini riportati nel virgolettato di cui al periodo precedente, fermo il possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione.

3) ll concorrente deve comprovare il possesso dei requisiti ex art. 80 del d.lgs. n. 50/2016 mediante la documentazione necessaria, salvo quelli che la Stazione appaltante otterrà direttamente da altre Pubbliche Amministrazioni. Ad ogni modo, caso di assenza e/o insufficienza della documentazione prodotta si applicherà il soccorso istruttorio ex art. 83, comma 9 del d.lgs. n. 50/2016.

4.a) L’istanza di partecipazione potrà essere sottoscritta dal rappresentante legale o da soggetto munito di apposita procura.

4.b) Si conferma quanto previsto dal disciplinare di gara al punto 9 - Contenuto dell'Offerta 9.1 - Contenuto della busta virtuale "A":" Documentazione amministrativa", ovverosia la copia autentica dell’atto notarile di conferimento dei poteri ai firmatari.

5) Si conferma.

Chiarimento n. 17

Domanda:

Quesito n. 15

Con riferimento alla procedura di cui a margine, Vi richiediamo i seguenti chiarimenti:

  1. nel disciplinare di gara, Premesse, è indicato che “ Gli aggiudicatari rimborseranno a CNPR la somma relativa atta pubblicazione degli avvisi previsti dalla procedura, stimata  in euro  10.000,00  (diecimila/00), entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva”. Questo ammontare viene richiesto a ciascun aggiudicatario o si intende da suddividere tra i 5 aggiudicatari (quindi 2.000 Euro per ciascuno)?

2)      nel capitolato tecnico:

i. nell’allegato 1 A, tenuto conto che:

 l’articolo  5, comma b) indica che (l’Associazione può detenere) “quote di fondi chiusi entro il limite totale del 20 per cento del Patrimonio”

 l’articolo 6, punto 4, comma c) indica che “il complesso degli investimenti in OICVM o in comparti di OICVM con stesso gestore non può superare il 25% del Patrimonio”,

E’ corretta l’interpretazione che il Portafoglio può essere investito, cumulativamente per un massimo del 20% in fondi chiusi  e per un massimo del 25% in OICVM?

ii. Con riferimento al massimale relativo all’uso di OICVM, tenuto conto che:

 nell’allegato 1, l’articolo 5, punto 10, indica che: “… qualora il Gestore sottoscrivesse Fondi della casa del Gestore o di società ad esso collegate e/o controllate e/o società ad esso partecipate, tali strumenti finanziari non potranno rappresentare un limite superiore al 5% sul Patrimonio complessivo…”

 nell’allegato 1 A, l’articolo 6, punto 4, comma c) indica che “il complesso degli investimenti in OICVM o in comparti di OICVM con stesso gestore non può superare il 25% del Patrimonio”,

 

E’ corretta l’interpretazione che il Portafoglio può essere investito per un massimo del 25% in OICVM, di cui massimo 5% in Fondi della casa ?

iii. Con riferimento al rating, nell’allegato 1 A, l’articolo 6, punto 2, indica che “I titoli di debito devono avere rating, …. Non inferiore a BB+ o equivalente e devono avere Liquidabilità. Il limite non si applica ai Titoli di debito emessi dallo Stato italiano.”

E’ corretta l’interpretazione che il limite si applica solo ai titoli di debito direttamente presenti nel Portafoglio (e non agli investimenti attraverso OICVM)?

iv. Con riferimento ai bond al alto rendimento, menzionati nell’Allegato 1 B (asset allocation strategica pari al 7%), si tratta di un’allocazione con un approccio globale o europeo?

v. Con riferimento alla valuta i denominazione,  nell’allegato 1 A, l’articolo 5, punto 3, indica che “gli investimenti devono essere denominati in Euro per almeno due terzi”, si tratta di denominazione degli investimenti o della copertura del rischio di cambio in Euro che dovrebbe essere di almeno due terzi”

Risposta:

Risposta n. 15

  1. Le spese di pubblicazione verranno equamente ripartite fra gli aggiudicatari, ferma la responsabilità solidale di questi ultimi nei confronti della Stazione appaltante.
  2.  

i: l'articolo 5 dell'Allegato 1A "Disciplinare degli Investimenti" fa riferimento ai Limiti applicabili all'intero patrimonio dell'Ente, comprensivo della quota non affidata ai Gestori Patrimoniali, in particolare quindi il comma b è riferibile ai Fondi Chiusi non sottoscrivibili nell'ambito del contratto di Gestione Patrimoniale a Gara. Gli investimenti in OICVM  o comparti di OICVM non possono superare il 25% del patrimonio conferito al gestore patrimoniale con un limite per i fondi della "casa" come dettagliato nell'art.5, comma 10 del Capitolato Tecnico;

ii: Corretto;

iii: il limite di BB+ si applica ai titoli di debito direttamente presenti in Portafoglio, per ciò che riguarda gli OICVM, gli stessi devono avere un rating medio non inferiore a tale rating;

iv: allocazione con approccio globale;

v: si tratta di denominazione degli investimenti.

Chiarimento n. 18

Domanda:

Quesito n. 16

con riferimento al bando di gara (pubblicato il 19.7.2021) per la selezione dei gestori a cui affidare la gestione del Portafoglio dell’Associazione, riguardo alla valutazione della capacità economica e finanziaria del partecipante, vi chiederemmo se, come previsto dall’all. XVII - Parte I punto b) del d.lgs. n. 50/2016, per un soggetto bancario sia possibile, in vece delle due referenze bancarie richieste, presentare copia degli ultimi tre bilanci pubblicati.

Risposta:

Risposta n. 16

Si conferma.

Chiarimento n. 19

Domanda:

Quesito n. 17

Come da procedura di gara, siamo a chiedere i seguenti chiarimenti in merito al bando in corso:

1) - All 2 - Modello DGUE: Potete confermarci che NON è necessario completare le seguenti sezioni del DGUE: B) CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA e C) CAPACITÀ TECNICHE E PROFESSIONALI?

2) - All 8 - Dichiarazione regolarità contributiva: La dichiarazione di cui all’ “Allegato_8_dati richiesta Durc” deve essere compilata anche se si fornisce direttamente il DURC?

3) - All 11 – Requisiti: I documenti richiesti a comprova delle attestazioni fatte vanno forniti solo in riferimento ai punti 1, 2, 3 e 4 come specificato nell’estratto della dichiarazione sotto riportata?

Si allega la documentazione a comprova dell’attestazione:

1.

2.

3.

4.

Risposta:

Risposta n. 17

  1. Le informazioni da fornire all’interno del DGUE sono quelle richieste dal bando e dal disciplinare di gara.
  2. Si.
  3. La numerazione è meramente esemplificativa. I documenti richiesti a comprova son tutti quelli necessari a dimostrare il possesso del requisito richiesto dalla lex specialis.

Chiarimento n. 20

Domanda:

Quesito n. 18

Ci confermate che la retrocessione di tutte le commissioni e/o spese è dovuta solo qualora il Gestore sottoscrivesse OICVM della “casa” (o di società ad esso collegate e/o controllate e/o società da esso partecipate) – cfr capitolato tecnico art. 5, punto 10?

Risposta:

Risposta n. 18

Si conferma.

Chiarimento n. 21

Domanda:

Quesito n. 19

in merito al bando di gara publicato sul Vostro sit oil 19/07/2021 per la selezione di gestori finanziari, vi saremmo grati se potreste rispondere alle seguenti domande:

Domanda 1 - Il bando di gara CNPR, per quanto rigarda i soggetti qualificati a partecipare, si riferisce, tra le altre cose a soggetti comunitari con succursale in Italia iscritti all’albo della CONSOB. Si assume in ogni caso che xxxxxxxxxxxxx (France), quale società di gestione EU con succursale in Italia e iscritta all’albo delle società di gestione EU tenuto da banca d’Italia sia comunque autorizzata a partecipare ?

Domanda 2 - Potreste fornire indicazioni operative sul rilascio della cauzione provvisoria (la documentazione di gara non sembra fornire indicazioni al riguardo) ?

Domanda 3 - Il disciplinare di gara fa riferimento al comunicato del MIT del 30/03/2018 per quanto riguarda il DGUE. Al riguardo, dall’esame del comunicato del MIT del 30/03/2018 si legge che i documenti di gara dovranno contenere le informazioni sullo specifico formato elettronico del DGUE, l’indirizzo del sito internet in cui è disponibile il servizio per la compilazione del DGUE e le modalità con le quali il DGUE e elettronico deve essere trasmesso dall’operatore economico alla stazione appaltante, potreste cortesemente fornire questi dati ?

Domanda 4 - A proposito della firma digitale richiesta, accettate qualsiasi tipo di firma digitale (es : Adobe Sign) ? Disponiamo ugualmente del cetificato europeo di firma eIDAS**. Potrebbe andare bene ?

Domanda 5 – Disciplinare di gara (art. 9) In riferimento alla cauzione richiesta, abbiamo capito che la cauzione provvisoria ammonta a 96.020,05 euro. Invece non capiamo quale sarà l’importo della cauzione definita per l’esecuzione del contratto di cui all’articolo 103 del Codice. Potreste gentilmente indicarci l’ammontare della cauzione definitiva ?

Domanda 6 – Capitolo Tecnico (allegato 1A) Utilizzo dei derivati: capiamo che possono essere utilizzati per copertura dei rischi ma che non possono essere utilizzati per finalità di efficiente gestione, cioè esposizione al mercato. È corretta la nostra interpretazione ?

Domanda 7 - Capitolo Tecnico (art 5.10 e allegato 1A) OICVM. Se intendiamo utilizzare degli OICVM, siamo limitati complessivamente al 5% per gli OICVM della « casa » (con retrocessezione delle commissioni di gestione Finanziaria) ma possiamo utilizzare OICVM di altri gestori pur comprando classe istituzionali (senza dover retrocedere le commissioni di gestioni). È corretta la nostra interpretazione ?

Domanda 8 - Capitolo Tecnico (art 5.10 e allegato 1A) OICVM : considerate gli ETF come parte degli OICVM oppure no ?

Domanda 9 – Capitolo Tecnico (allegato 1A – art. 6.1) Viene indicato un rating minimo non inferiore a BB+ per i titoli di debito. Questo limite si applica anche ai singoli titoli detenuti tramite OICVM ?

Domanda 10 – Capitolo Tecnico (art. 12) : Nell’articolo 12 dell’Allegato Tecnico viene fatto riferimento alla “SGR”, un termine che però non è definito nell’Articolo 1 “Definizioni”. Potrebbe gentilmente indicare cosa rappresenta la “SGR”, e qual è la differenza tra “l’aggiudicatario” e la “SGR”

Risposta:

Risposta n. 19

  1. Per la descrizione dei soggetti ammessi, si rinvia all’art. 6.1 del Disciplinare di gara.
  2. La cauzione provvisoria dovrà essere emessa conformemente alle previsioni di cui all’art. 93 del d.lgs. n. 50/2016.
  3. Si veda risposta al quesito 10.2.
  4. Sarà considerata valida qualsiasi firma digitale conforme al Regolamento europeo eIDAS per come recepito dal d.lgs. n. 82/2005, nonché dalle relative regole attuative.
  5. Si veda risposta al quesito 10.5.

Chiarimento n. 22

Domanda:

Quesito n. 20

Potete confermarci che è possibile far firmare ai procuratori tutta la documentazione di Gara con l’eccezione dell’Allegato_4_Dichiarazione_Amministratori , che invece verrà firmato dall’Amministratore Delegato? In caso affermativo l’AD renderà tale dichiarazione per se e per gli altri soggetti rilevanti individuati.

Risposta:

Risposta n. 20

Si conferma.

Chiarimento n. 23

Domanda:

Quesito n. 21

riguardo alla cauzione provvisoria, volevamo conferma sui seguenti punti: a) relativamente al testo, che fosse da utilizzare lo schema tipo 1.1 di cui al d.m. n. 31 del 19.01.2018 come stabilito dal DLGS 50/2016 in materia appalti (rev 2018);

b) che anche l'atto di fidejussione sia da produrre in formato eletronico;

c) che la durata della granzia provvisoria sia di 180gg dal termine della presentazione delle domande di partecipazione..

Risposta:

Risposta n. 21

  1. Si conferma.
  2. Si conferma.
  3. Si conferma.

Chiarimento n. 24

Domanda:

Quesito n. 19

in merito al bando di gara publicato sul Vostro sit oil 19/07/2021 per la selezione di gestori finanziari, vi saremmo grati se potreste rispondere alle seguenti domande:

Domanda 1 - Il bando di gara CNPR, per quanto riguarda i soggetti qualificati a partecipare, si riferisce, tra le altre cose a soggetti comunitari con succursale in Italia iscritti all’albo della CONSOB. Si assume in ogni caso che xxxxxxxxxxxxx (France), quale società di gestione EU con succursale in Italia e iscritta all’albo delle società di gestione EU tenuto da banca d’Italia sia comunque autorizzata a partecipare?

Domanda 2 - Potreste fornire indicazioni operative sul rilascio della cauzione provvisoria (la documentazione di gara non sembra fornire indicazioni al riguardo)?

Domanda 3 - Il disciplinare di gara fa riferimento al comunicato del MIT del 30/03/2018 per quanto riguarda il DGUE. Al riguardo, dall’esame del comunicato del MIT del 30/03/2018 si legge che i documenti di gara dovranno contenere le informazioni sullo specifico formato elettronico del DGUE, l’indirizzo del sito internet in cui è disponibile il servizio per la compilazione del DGUE e le modalità con le quali il DGUE e elettronico deve essere trasmesso dall’operatore economico alla stazione appaltante, potreste cortesemente fornire questi dati?

Domanda 4 - A proposito della firma digitale richiesta, accettate qualsiasi tipo di firma digitale (es: Adobe Sign)? Disponiamo ugualmente del certificato europeo di firma eIDAS**. Potrebbe andare bene?

Domanda 5 – Disciplinare di gara (art. 9) In riferimento alla cauzione richiesta, abbiamo capito che la cauzione provvisoria ammonta a 96.020,05 euro. Invece non capiamo quale sarà l’importo della cauzione definita per l’esecuzione del contratto di cui all’articolo 103 del Codice. Potreste gentilmente indicarci l’ammontare della cauzione definitiva?

Domanda 6 – Capitolo Tecnico (allegato 1A) Utilizzo dei derivati: capiamo che possono essere utilizzati per copertura dei rischi ma che non possono essere utilizzati per finalità di efficiente gestione, cioè esposizione al mercato. È corretta la nostra interpretazione?

Domanda 7 - Capitolo Tecnico (art 5.10 e allegato 1A) OICVM. Se intendiamo utilizzare degli OICVM, siamo limitati complessivamente al 5% per gli OICVM della «casa» (con retrocessione delle commissioni di gestione Finanziaria) ma possiamo utilizzare OICVM di altri gestori pur comprando classe istituzionali (senza dover retrocedere le commissioni di gestioni). È corretta la nostra interpretazione?

Domanda 8 - Capitolo Tecnico (art 5.10 e allegato 1A) OICVM: considerate gli ETF come parte degli OICVM oppure no?

Domanda 9 – Capitolo Tecnico (allegato 1A – art. 6.1) Viene indicato un rating minimo non inferiore a BB+ per i titoli di debito. Questo limite si applica anche ai singoli titoli detenuti tramite OICVM?

Domanda 10 – Capitolo Tecnico (art. 12): Nell’articolo 12 dell’Allegato Tecnico viene fatto riferimento alla “SGR”, un termine che però non è definito nell’Articolo 1 “Definizioni”. Potrebbe gentilmente indicare cosa rappresenta la “SGR”, e qual è la differenza tra “l’aggiudicatario” e la “SGR”.

Risposta:

Risposta n. 19

Da 1) a 5) pubblicate il 08/09/2021

6) si rimanda all'Allegato 1A, art.3, comma 2, lett.c e al Capitolato tecnico, art.5, comma 5 e comma 13. È ammesso l'uso dei futures e dei forward rate agreement per il solo uno si copertura rischi, ulteriori deroghe saranno valutate in corso di contratto.

7) corretto, fermo restando il limite del 25% complessivo massimo per OICVM;

8) si, gli ETF sono considerati come parte di OICVM;

9) relativamente agli OICVM il limite di BB+ va considerato il rating medio del fondo.

10) Il potenziale aggiudicatario del bando di gara può essere una SGR. Tenuto conto dei requisiti di partecipazione l’aggiudicatario del bando di gara potrebbe risultare anche soggetto giuridico diverso da una SGR. Si chiarisce che nella riserva di nomine da destinare alla CNPR, possono farsi rientrare non solo e non esclusivamente quelle riferibili alla SGR, ma anche riferibili all’aggiudicatario (se diverso da una SGR), alla capogruppo della SGR e/o dell’aggiudicatario, nomine non riferibili esclusivamente a quote del patrimonio gestito della CNPR, oltre che nomine riferibili sia a società quotate che non quotate di cui la SGR e/o l’aggiudicatario e/o la capogruppo della SGR e/o dell’aggiudicatario detiene quote, sempre tenendo conto dei vincoli operativi e nel rispetto delle normative vigenti.

Chiarimento n. 25

Domanda:

Quesito n. 22

  1. Con riferimento all’Allegato 1, Capitolato Tecnico ed al Disciplinare degli Investimenti – Allegato 1A gradiremmo avere i seguenti chiarimenti: Rileviamo che non sono presenti presidi Mifid che, normativamente, dovranno essere inseriti nella contrattualistica definitiva. Articolo 5 (Limiti agli investimenti).
  2. Nell’ambito dei punti (1.c & 1.d & 2) chiediamo se sia possibile inserire anche Regno Unito, Canada e Giappone. Autorizzazione ad agire in nome proprio.
  3. Il Capitolato non prevede l'autorizzazione affinché la SGR - nell'esecuzione del mandato di gestione - possa agire in nome proprio ai sensi dell'art. 21 comma 2 del TUF. Tale assenza potrebbe limitare l'operatività da parte della SGR e vi chiederemmo quindi la possibilità di poter agire anche in nome proprio.
  4. Operatività in strumenti finanziari derivati. Il Capitolato non prevede l’autorizzazione ad utilizzare gli importi conferiti in gestione al fine di costituire i margini di garanzia inziali e di variazione. Tale assenza rappresenterebbe una criticità qualora la SGR decidesse di investire in strumenti finanziari derivati e vi chiederemmo quindi la possibilità di poter operare in tal senso.
  5. Oggetto del servizio. Il Capitolato non specifica in alcun modo che l’attività di gestione configura una mera obbligazione di mezzi e non già di risultato. Dal nostro punto di vista sarebbe quindi opportuno specificarlo esplicitamente, anche in considerazione del c.d. “Hurdle Rate”.
  6. Con riferimento al punto 6.5 Requisiti Speciali del Disciplinare nel quale si richiedono “almeno due idonee referenze bancarie rilasciate da istituti bancari o da intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo n.385 del 1993, che attestino la capaciti finanziaria ed economica dell'Offerente a eseguire le attività oggetto della Procedura” si richiede se sia disponibile un facsimile o una formulazione messa a disposizione dalla Vostra Spettabile Cassa.
Risposta:

Risposta n. 22

  1. L'Allegato 1A rappresenta il codice di autoregolamentazione degli investimenti dell'Ente, ovvero il dettato delle linee guida da seguire per gli investimenti sia diretti che indiretti (tramite gestioni patrimoniali oggetto della gara).  L'emanazione delle disposizioni previste dall'art.14, comma 3, del decreto-legge n.98 del 2011 darà modo alla CNPR di adeguarsi secondo le linee guida che saranno legiferate. Ad oggi resta valido quanto evidenziato nell'Allegato richiamato.
  2. Si rimanda a quanto indicato nell'Allegato 1, articolo 5, commi 1.c & 1.d e comma 2.
  3. Nello svolgimento dei servizi e delle attività di investimento è possibile agire in nome proprio e per conto del cliente previo consenso scritto di quest'ultimo, come previsto dal TUF.
  4. Si rimanda all'Allegato 1A, art.3, comma 2, lett.c e al Capitolato tecnico, art.5, comma 5 e comma 13. È ammesso l'uso dei futures e dei forward rate agreement per il solo uno si copertura rischi, ulteriori deroghe saranno valutate in corso di contratto.
  5. Si conferma quanto previsto negli atti di gara. In particolare, come specificato agli artt. 13, 14 e 17 del Capitolato, al gestore verrà corrisposto un compenso per i servizi prestati corrispondente alla commissione di gestione e un compenso eventuale, alla scadenza del mandato, in caso di over performance del Portafoglio rispetto alla quota di Hurdle rate. Per il calcolo delle commissioni si rinvia all’Allegato 1D al Capitolato.
  6. No.

Chiarimento n. 26

Domanda:

Quesito n. 23

Gentilissimi,

  1. nella sezione “Documenti amministrativi” si richiede di caricare la “Cauzione provvisoria”. Sarebbe possibile caricare una fidejussione bancaria al posto di una cauzione?
  2. In caso positivo è disponibile un testo?
  3. Qualora non fosse disponibile un testo standard, quale la durata della fidejussione, per quale importo, e quale l’oggetto della garanzia e il beneficiario?
  4. Inoltre, è previsto che in caso di aggiudicazione ci dovrà essere il rilascio della cauzione definitiva per l’esecuzione del contratto: tale cauzione dovrà essere sempre nella misura del 2%?
  5. Anche questo in caso potremmo presentare una fidejussione bancaria al posto della cauzione?
Risposta:

Risposta n. 23

    1. Si conferma.
    2. Lo schema tipo è pubblicato con D.M. del 19 gennaio 2018, n. 31.
    3. La cauzione provvisoria deve essere pari al 2% dell'importo posto a base di gara, diviso 5 (si ricorda che l'importo complessivo dei servizi oggetto dell'affidamento è pari a complessivi euro 24.005.013,62) e deve avere efficacia per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta, come previsto dall’art. 93 del d.lgs. 50/2016.
    4. La cauzione definitiva deve essere pari al 10 per cento dell'importo contrattuale, ai sensi dell’art. 103 del d.lgs. 50/2016, al netto dei relativi adeguamenti nei casi previsti dalla norma. 
    5. Si conferma.

Chiarimento n. 27

Domanda:

Quesito n. 24

Ci confermate che la retrocessione di tutte le commissioni e/o spese è dovuta solo qualora il Gestore sottoscrivesse OICVM della “casa” (o di società ad esso collegate e/o controllate e/o società da esso partecipate) – cfr capitolato tecnico art. 5, punto 10?

Risposta:

Risposta n. 24

Si, confermiamo.

Chiarimento n. 28

Domanda:

Quesito n. 25

Con riferimento al bando di gara per l’affidamento del patrimonio in gestione, siamo a richiedere le seguenti delucidazioni:

1) All’interno del documento e’ stata indicata la Strategic Asset Allocation ma non viene specificato il benchmark. Sarebbe così cortese da inviarci esattamente i nomi degli indici di riferimento?

2) L’asset Allocation Strategica mostra un peso del 7% in HY bonds con un limite di investimento al di sopra del rating BB+. Tale limite non sembra in linea con il benchmark in quanto riduce drammaticamente l’universo investibile HY, esponendo l’investitore a significativi problemi di concentrazione per una parte importante del patrimonio. Abbiamo preso come esempio l’universo HY in USD e in EUR e, applicando il limite di rating del bando, ne risulta che i titoli elegibili siano solo il 22% ed il 35% (rispettivamente), ovvero solo una minima frazione dei titoli esistenti. Potreste cortesemente aiutarci a comprendere come deve essere implementata questa componente dato il limite di rating? E’ possibile non osservarlo per tale componente?

Risposta:

Risposta n. 25

  1. Di seguito il benchmark valido per l’asset allocation strategica 2021:[LA1] 

Gov. Emu

 

BOFA ML EMU Government IG EUR - TR

Gov. Emu Inflation

BARCAP EURO INFLATION LINKED INDEX EX GREECE EUR - TR

Gov. Globale ex Emu

 

BOFA ML GLOBAL GOVERNMENT EX EMU ALL MATS EUR - TR HDG

Corporate Emu

BOFA ML Euro Corporate EUR - TR

Corporate Globale ex Emu

BOFA ML Global Large Cap Corporate Excluding Euro EUR - TR HDG

Obblig. High Yield

BOFA ML Global High Yield EUR - TR HDG

Obblig. Emerging Markets

 

BOFA ML Emerging Markets External Sovereign EUR - TR HDG

Az. Europa

MSCI EUROPE EUR - NR

Az. Globale Ex Europa

MSCI WORLD EX EUROPE EUR - NR

Az. Emergenti

MSCI EMERGING MARKETS EUR - NR

2) Attraverso OICVM con rating medio almeno BB+.


 [LA1]I JPM sono stati sostituiti dai corrispondenti indici BOFA ML

Chiarimento n. 29

Domanda:

Quesito n. 26

  1. Il modello organizzativo adottato dalla SGR per i portafogli gestiti, prevede che la stessa si avvalga di società del gruppo di appartenenza per attività ancillari come, ad esempio, trading e trade matching & pre-settlement (nel rispetto delle proprie politiche sui conflitti di interesse e di best execution). Ci potreste confermare che ciò non rappresenta motivo ostativo alla partecipazione alla selezione?
  2. Relativamente all'articolo 12 del capitolato (Ulteriori obblighi a carico del Gestore) sarebbe possibile avere un paio di esempi concreti nei quali si applicherebbe il contenuto dell'articolo in relazione a gestioni patrimoniali investite in titoli di società quotate?
Risposta:

Risposta n. 26

    1. Non è motivo ostativo alla partecipazione qualora rientrante nelle ipotesi previste dall’art. 105, comma 3, lett. c bis del d.lgs. 50/2016, ossia “le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell'appalto”. Si specifica che tali contratti devono essere depositati, al più tardi, alla sottoscrizione del contratto.
    2. Valgono i chiarimenti resi alla domanda 10 del quesito 19.

Chiarimento n. 30

Domanda:

Quesito n. 27

In merito al bando di gara pubblicato sul Vostro sito il 19/07/2021 per la selezione di gestori finanziari, vi saremmo grati se potreste rispondere anche alle seguenti domande:

Domanda 1 - Al punto 6.5 a) del Disciplinare di gara viene esplicitato che gli Offerenti devono produrre “almeno 2 idonee referenze bancarie”, mentre la risposta al quesito n. 7 del 4 agosto 2021 indica che “la referenza dovrà essere rilasciata conformemente a quanto previsto dall’allegato XVII – Parte I del d.lgs. n. 50/2016”. La Parte I dell’Allegato precisa che “Di regola, la capacità economica e finanziaria dell’operatore economico può essere provata mediante una o più delle seguenti referenze: a) idonee dichiarazioni bancarie o, se del caso, comprovata copertura assicurativa contro i rischi professionali; b) presentazione dei bilanci o di estratti di bilancio, qualora la pubblicazione del bilancio sia obbligatoria in base alla legislazione del paese di stabilimento dell'operatore economico; c) una dichiarazione concernente il fatturato globale e, se del caso, il fatturato del settore di attività oggetto dell’appalto, al massimo per gli ultimi tre esercizi disponibili in base alla data di costituzione o all'avvio delle attività dell’operatore economico, nella misura in cui le informazioni su tali fatturati siano disponibili.”

Potrebbe gentilmente darci conferma che, oltre alle dichiarazioni bancarie, la CNPR accetta anche una delle altre opzioni di cui ai punti a), b) e c) della Parte I dell’Allegato?

Domanda 2 - Potete gentilmente confermarci che la garanzia provvisoria e l’impegno a rilasciare la garanzia definitiva possono essere rilasciate da un soggetto bancario (autorizzato in Italia) facente parte dello stesso gruppo di cui fa parte il partecipante alla gara?

Domanda 3: Potreste gentilmente confermare che sia la garanzia provvisoria che quella definitiva di cui al punto 9.1. lett. d) del Disciplinare di gara possono essere rilasciate, a scelta dell’appaltatore, sia sotto forma di cauzione che di fideiussione, come previsto dagli art. 93 e 103 del codice? Il punto 9.1. lett. d) del Disciplinare fa infatti riferimento esclusivamente al termine “cauzione” e potrebbe far ritenere che la fideiussione non sia ammessa ai fini del rilascio della garanzia.

Domanda 4 – Capitolo tecnico: art.14.1: viene indicato un hurdle rate fissato al 3.5% per quanto riguarda la commissione di incentivo. Vale a dire che l’obiettivo dei mandati di gestione è di tipo total return?

Domanda 5 - Se la risposta alla domanda 4 è affermativa, come articolare questo obiettivo “total return” con un limite di TEV che collega la gestione del portafoglio ad un obiettivo relativo (cioè performance del benchmark strategico) e non più assoluto?

Risposta:

Risposta n. 27

    1. La risposta al quesito n. 7, con il quale un operatore richiedeva di mettere a disposizione uno schema della cauzione provvisoria, non è pertinente. Si conferma quanto richiesto dall’art. 6.5 a) del Disciplinare di gara.
    2. Si conferma.
    3. Si conferma.
    4. No, è previsto un benchmark strategico.
    5. Vedi punto precedente.

Chiarimento n. 31

Domanda:

Quesito n. 28

In relazione alla procedura aperta (CIG 8832594725) per la gestione del patrimonio mobiliare dell’Associazione Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali, in conformità all’art. 3 del Disciplinare di Gara, si richiedono a codesta spettabile Cassa di Previdenza chiarimenti in merito all’applicabilità dell’Art. 12 del Capitolato Tecnico avuto riguardo alla circostanza che nell’ambito del mandato gestorio la titolarità dei diritti di voto - relativa agli strumenti finanziari in cui il patrimonio della Cassa sarà investito - nonché i correlati diritti di indicare “sindaci e/o componenti dei collegi sindacali” sono di esclusiva pertinenza della medesima Cassa. Pertanto, non potendo essere “attribuite” all’intermediario le citate nomine, spetterà esclusivamente alla Cassa individuare ed indicare gli esponenti di propria spettanza. Si precisa altresì per quanto occorrer possa che i citati diritti non verranno cumulati dall’intermediario con gli analoghi diritti di pertinenza di altri patrimoni gestiti dallo stesso intermediario. Si chiede pertanto la possibilità, nel caso di aggiudicazione del mandato, di rivedere l’articolo in considerazione dei vincoli operativi e al fine di allinearlo alla normativa vigente

Risposta:

Risposta n. 28

Si rimanda all’enunciato dell’articolo 12, in particolare al comma 1. Valgono i chiarimenti resi alla risposta 10 del quesito 19 confermando in particolare che nell’adempimento dell’articolo 12 si terrà conto e saranno rispettati i vincoli operativi e le normative vigenti.

Chiarimento n. 32

Domanda:

Quesito n. 29

in riferimento alla Procedura aperta per la sottoscrizione di un accordo quadro con 5 soggetti, cui affidare la gestione del Patrimonio Mobiliare della CNPR, come previsto dal Disciplinare vorremmo presentare le seguenti domande.

  1. Rispetto alla disciplinare degli investimenti, Allegato 1A del Capitolato Tecnico, i limiti indicati nei punti c e d dell’Articolo 5 (Limiti agli investimenti) non sembrano essere coerenti con l’allocazione indicata nella tabella del punto 3d del documento “Asset Allocation Mobiliare per l’anno 2021” (Allegato 1B del medesimo Capitolato tecnico). In particolare, per il primo allegato si dice che titoli non negoziati in mercati regolamentati dei Paesi dell'Unione europea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone, sono ammessi entro il limite del 10% del patrimonio, purché emessi da Paesi aderenti all'OCSE, e questo sembrerebbe limitare l'investimento in titoli di debito emergenti. Poi si esclude la possibilità di investire in titoli di debito emessi da soggetti diversi dai Paesi aderenti all'OCSE o dagli organismi internazionali, cui aderiscono almeno uno degli Stati appartenenti all'Unione europea, questo sembrerebbe proibire del tutto l'investimento in titoli di debito emergenti, per lo meno quelli degli indici più standard. Si dice, in ultimo, che Titoli di debito e di capitale emessi da soggetti diversi dai Paesi aderenti all'OCSE ovvero residenti in detti Paesi, sono ammessi entro il limite massimo del 5 per cento del Patrimonio, purché negoziati in mercati regolamentari dei Paesi dell'Unione europea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone. Anche questo punto appare in contrasto con l’allocazione all’azionario e obbligazionario emergente previste nella tabella del successivo allegato 1B.
  2. Sempre rispetto alla disciplinare degli investimenti, Allegato 1A del Capitolato Tecnico non è chiaro cosa si intenda per il punto b del paragrafo 2c dell'articolo 3 (Investimenti e operazioni consentiti). Quando si dice che si può effettuare operazioni in derivati finalizzate ad "assicurare il valore di altri strumenti finanziari", dobbiamo intendere si tratti comunque di una modalità di copertura del rischio o si vuole lasciare la possibilità di prendere esposizione tramite derivati a mercati e titoli senza investire direttamente in titoli?
  3. Ci potreste confermare se è necessario compilare le sezioni B,C,D della parte IV del DGUE?
  4. Sul Disciplinare di gara articolo 9.1. si indica che la dichiarazione relativa alla sussistenza dei requisiti di partecipazione potrà essere resa da parte del solo legale rappresentante utilizzando l’Allegato 4. Sembrerebbe però che tale allegato sia quello da utilizzare nel caso di dichiarazioni singole, vi chiederemmo dunque conferma che l’Allegato 3 (MODELLO ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA) sia il documento corretto da usare per dichiarazioni cumulative da parte di un singolo soggetto.
  5. Nel caso la società concorrente non fosse di nazionalità italiana è possibile modificare l’allegato 8 ("dati richiesta Durc") con una dichiarazione che confermi la regolarità contributiva della società concorrente?
Risposta:

Risposta n. 29

    1. L’Allegato 1A del Capitolato Tecnico fa riferimento all’intero Patrimonio investito dell’Associazione, inclusivo di investimenti in strumenti finanziari la cui sottoscrizione viene effettuata direttamente dall’Associazione; l’Allegato 1B “Asset Allocation Mobiliare per l’anno 2021” indica l’Asset Allocation Strategica implementata dai gestori patrimoniali che nella loro attività dovranno quindi tener conto  sia dei limiti indicati nell’Allegato 1A e che dei più stringenti limiti indicati nell’Allegato 1B art.3, lett. a,b,c,d).
    2. Si rimanda all'Allegato 1A, art.3, comma 2, lett.c e al Capitolato tecnico, art.5, comma 5 e comma 13. E' ammesso l'uso dei futures e dei forward rate agreement per il solo uno si copertura rischi, ulteriori deroghe saranno valutate in corso di contratto.
    3. Si conferma, solo relativamente ai requisiti richiesti dal Disciplinare di gara.
    4. La domanda di partecipazione di cui all’Allegato 3 deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’operatore economico. La dichiarazione di cui all’Allegato 4 dovrà essere rilasciata nei confronti da tutti i soggetti indicati al comma 3 dell'articolo 80 del d.lgs. 50/2016. In relazione a quest’ultima, il concorrente può - alternativamente e a propria discrezione - produrne una unica, resa cumulativamente da parte del legale rappresentante per conto dei predetti soggetti, oppure singole dichiarazioni rilasciate da ciascuno dei soggetti ex art. 80, comma 3.
    5. In tal caso è necessaria altra documentazione equivalente rilasciata dal competente Istituto del Paese straniero. Non è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva.